Il percorso della Vecchia Alzaia del Cremonese – presentazione del Prof. Groppali | giovedì 04 giugno ore 17.00, Sala Puerari

GIOVEDI’ 4 GIUGNO ALLE ORE 17.00, in Sala Puerari sita in Via U.

Data:
3 Giugno 2026

Il percorso della Vecchia Alzaia del Cremonese – presentazione del Prof. Groppali | giovedì 04 giugno ore 17.00, Sala Puerari

GIOVEDI’ 4 GIUGNO ALLE ORE 17.00, in Sala Puerari sita in Via U. Dati n.4 di Cremona, verrà presentato un lavoro condotto dal Prof. Groppali sulla vecchia Alzaia che percorrere le sponde del Fiume Po.

L’Alzaia era il tragitto lungo il fiume che permetteva ai barconi – che trasportavano merci fino e oltre il porto di Cremona – d’essere trainati da uomini o animali per vincere la spinta della corrente. Scopo della presente indagine è stato ripercorrere, pur con le differenze causate dal tempo e dagli interventi umani, il tragitto dell’Alzaia lungo la sponda del Po Cremonese per conoscere la praticabilità d’un suo recupero. Al servizio eventuale d’un turismo dolce e rispettoso, principalmente o esclusivamente pedonale e in grado di permettere la fruizione della sponda del più grande fiume italiano, con i suoi paesaggi straordinari e i suoi lembi di Natura ben conservata e ricca di biodiversità.

In collaborazione con le Guardie Ecologiche Volontarie e con gli uffici comunali dell’Area Vasta è stata percorsa la sponda del fiume per oltre 92 chilometri, e sono stati successivamente descritti i 15 tratti successivi dei quali l’Alzaia si compone, da Crotta d’Adda fino al confine provinciale a valle di Casalmaggiore. L’importanza del progetto è stata riconosciuta dal Rotary, che ha appoggiato l’iniziativa anche perché nel cuore della Riserva MAB “Po Grande” di recente istituzione da parte dell’UNESCO. Patrimonio quindi dell’Umanità.

Alcuni tracciati sono scomparsi, altri non sono facilmente percorribili, ma tutti compongono un percorso di grande bellezza e ricchezza, quasi ovunque sconosciuto anche ai cittadini della provincia di Cremona. Quindi da far conoscere e valorizzare in modo rispettoso, con la collaborazione dei Sindaci dei Comuni rivieraschi. Partendo da quanto è già oggi fruibile per aggiungere via via altri tratti fino al futuro completamento del sentiero dell’Alzaia.

Ultimo aggiornamento

3 Giugno 2026, 07:19